Gli ulivi sono un pezzo del nostro paesaggio, sparsi tra le colline ed i giardini. La potatura è un’operazione fondamentale, un gesto che dobbiamo fare ogni anno per tenerli in salute e avere frutti di qualità. Non è solo una questione di forma: potare significa aiutare la pianta a respirare, a prendere la luce giusta e a mettere le sue energie dove servono davvero, sui rami che daranno olive. La potatura tardiva è una scelta più idonea, un modo per preparare gli ulivi ad una stagione di crescita forte e vigorosa.
Il momento perfetto per potare gli ulivi in Ticino
Tra fine marzo e i primi giorni di aprile, prima che i germogli esplodano, è il momento ideale per intervenire e prendere le cesoie. È il periodo in cui la natura si sta preparando a ripartire, ma non è ancora in pieno movimento. Il clima è caratterizzato da giornate tiepide, con mattine ricche di rugiada. Un pomeriggio asciutto, è quello che ci vuole per potare senza pensieri e lasciare l’albero pronto a partire.
Come potare l’ulivo passo dopo passo
La prima cosa da fare è preparare gli attrezzi necessari: cesoie e seghetti devono essere affilati e disinfettati con un po’ d’alcool, perché un taglio netto e sano è la base di tutto. E’preferibile cominciare dai polloni, quei rami dritti e ribelli che spuntano alla base del tronco. Poi si passa alla chioma, che può diventare molto fitta: è necessario sfoltirla internamente, per far passare luce e aria, perché un ulivo che respira è un ulivo che fruttifica. I rami dell’anno precedente, quelli che hanno già dato olive, possono essere accorciati di un terzo, mentre gli eventuali rami secchi o rovinati dal freddo sono da eliminare. È un lavoro che richiede attenzione: bisogna tagliare con criterio, capendo cosa serve alla pianta per stare bene.
Gli errori più comuni nella potatura dell’ulivo e come evitarli
Anche se la potatura è essenziale per la salute dell’ulivo, ci sono alcuni errori frequenti che possono compromettere la produzione e la crescita della pianta. Ecco i più comuni e come evitarli:
🚫 Tagli troppo drastici: Se si eliminano troppi rami in una sola volta, l’albero subisce uno stress eccessivo, riducendo la sua capacità di produrre frutti nella stagione successiva. Meglio procedere con una potatura leggera e progressiva.
🚫 Potatura nel momento sbagliato: Potare troppo presto in inverno può esporre la pianta al rischio di gelate tardive, mentre un intervento tardivo può disturbare la fioritura. Il periodo ideale è tra fine marzo ed inizio aprile, prima che la pianta sia in piena attività vegetativa.
🚫 Lasciare troppi rami interni: Un ulivo con una chioma troppo folta non permette alla luce e all’aria di circolare adeguatamente, aumentando il rischio di malattie e riducendo la qualità della produzione. Meglio eliminare i rami interni più deboli per favorire la crescita di quelli produttivi.
🚫 Non disinfettare gli attrezzi di potatura: Usare forbici e seghetti sporchi può favorire la trasmissione di funghi e batteri da una pianta all’altra. Basta una pulizia con alcol prima e dopo l’uso per evitare il problema.
Se si evitano questi errori, la potatura sarà efficace e aiuterà l’ulivo a crescere forte e produttivo anno dopo anno.
Cura post-potatura: il segreto per una stagione perfetta
Il lavoro non finisce quando si posano le cesoie: dopo la potatura, si può procedere alla distribuzione di uno strato di pacciamatura naturale intorno alla base – tipo corteccia o cippato di legno
Nei giorni successivi è necessario controllare che i tagli cicatrizzino bene e che la pianta non mostri segni di stress. Con una potatura fatta a regola d’arte e queste cure, l’ulivo è pronto a esplodere di vita nei mesi caldi.
Se vuoi un risultato da manuale, noi di DAVIDEGIARDINI, siamo sempre qui per dare una mano con l’esperienza che ci portiamo dietro da anni!

